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Di origine messicana il Ficod'india (Opuntia Ficus Indica) si è diffuso in Italia con i colonizzatori spagnoli. Il Ficod'india viene prevalentemente coltivato in Sicilia, dove contribuisce alla formazione del tipico paesaggio mediterraneo. Dopo il Messico, l'Italia è il secondo produttore mondiale di Ficod'india e la Sicilia, dove il clima e la natura del suolo sono particolarmente favorevoli per la produzione di frutti di elvata qualità, rappresenta la massima produttrice tra tutte le regioni italiane.

Il Ficod'india è coltivato in due aree ben distinte l'una dall'altra: la prima è più importante per estensione, è la zona centro orientale che fa capo al comune di San Cono, area caratterizzata da una ficodidicoltura giovane ed altamente specializzata. La seconda, nella zona etnea, interessa i territori di Belpasso, Militello, Paternò, Adrano e Biacavilla, anch'essi caratterizzati da ficodindicoltura specializzata.
Il frutto della pianta è una bacca di forma ovoidale apprezzata dai consumatori per lo spiccato gusto esotico. Esistono tre varietà di frutto: la gialla detta "Sulfarina", la rossa o "Sanguina" e la bianca chiamata anche "Muscaredda" , che hanno gusti sensibilmente differenti tra loro. La varità più diffusa è la gialla che si presenta come la più resistente alle avversità climatiche rispetto alle altre. Nelle regioni settentrionali il mercato predlige il frutto rosso perchè erroneamente ritenuto più maturo; tuttavia molti consumatori preferiscono il frutto bianco perchè percepito come frutto più dolce.

Ciascuna varietà può dare origine, in relazione al tipo di pratica colturale adottata, a due tipologie di ficondindia: il frutto che matura ad agosto, detto "Agostano", riconoscibile per le dimensioni minori rispetto a quello raccolto ad ottobre, detto anche "Bastardone". Quest'ultimo è ottenuto attuando la pratica colturale della "scozzolatura" con la quale si riesce, attraverso un diradamento dei piccoli frutti, ad ottenere successivamente frutti più grossi. Il Ficod'india in virtù del suo contenuto in zucchero e aminoacidi favorisce la diuresi ed è per questo indicato dai medici a sostegno delle terapie per il migliaramento delle funzioni renali.

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